In questo ambito l’avv. Falco assiste società e clienti privati nel recupero del credito vantato nei confronti di soggetti terzi.

La procedura di recupero crediti efficiente e moderna, che tutela debitore e creditore

L’attività di recupero crediti stragiudiziale rappresenta una delle modalità di recupero crediti insoluti più efficace, che si pone come alternativa “bonaria” all’attività di recupero crediti legale e che rappresenta un’opportunità, sia per il debitore che per il creditore, sia in termini di tempi che di costi.

La differenza tra recupero crediti giudiziale e stragiudiziale

Come anticipato in precedenza, l’attività di recupero crediti stragiudiziale rappresenta una valida alternativa al recupero crediti giudiziale. La differenza sostanziale sta nel tentativo di risolvere il contenzioso tra debitore e creditore senza l’ausilio di avvocati e/o giudici. Questa modalità garantisce un notevole risparmio in termini di costi e tempi di recupero sia per il creditore che per il debitore, e spinge quest’ultimo a saldare la propria posizione più velocemente.

La normativa del recupero crediti stragiudiziale

A regolamentare l’attività di recupero crediti stragiudiziale sono gli articoli 115 e 120 del T.U.L.P.S., il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Il testo obbliga tutte le agenzie che vogliono operare nel settore del recupero crediti a presentare una dichiarazione di inizio attività presso la Questura competente sul territorio. Per ottenere la licenza di pubblica sicurezza si deve dimostrare di possedere tutti i requisiti previsti dal TULPS.